Ripartenza: la maggior parte delle aziende bergamasche non chiede agevolazioni. Benvenuti al Nord.

Ripartenza sì, ma non sempre con le agevolazioni. È questo il ritratto nato dall’indagine sulle aziende bergamasche compiuto da CDiN, che ha campionato parte delle realtà orobiche per capire come si muovono gli imprenditori durante questa ripresa post Covid-19.

Il 57% degli intervistati non ha mai richiesto agevolazioni, nemmeno in questa prima metà di un 2020 tanto difficile. Dal sondaggio, però, viene alla luce il fatto che quasi tutte le aziende sono a conoscenza dei decreti varati dal governo per supportarle.

Le realtà campionate da CDiN fanno parte delle categorie metalmeccanica, tessile/moda e gomma/plastica. Il 55% di queste sono piccole aziende, il 29% medie aziende.

Il 60% di chi ha fatto uso delle agevolazioni ha dichiarato di non aver riscontrato nessun tipo di problema al momento della domanda. Il 17%, invece, ritiene gli istituti di credito molto disponibili.

Ma per cosa ci si appoggia allo Stato in un momento così difficile? Il 30% dei campionati dice che lo fa per ottenere un finanziamento a fondo perduto, il 20% per beneficiare di agevolazioni fiscali, un altro 20% per ottenere un finanziamento agevolato e un altro 20% per validare il proprio progetto.

E il fondo di garanzia per le PMI? Anche in questo caso, non tutti ne faranno richiesta: il 54% ha infatti risposto che non ha intenzione di ottenerlo.

Gianantonio Bevilacqua
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Gianantonio Bevilacqua, giornalista pubblicista dal 1998 Ordine dei Giornalisti - Regione Lombardia. , Esperto di difesa e politica

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