Veneto. Autonomia, FdI replica a Salvini: «Governavi e non l’hai fatta»

La sortita veronese del segretario del Carroccio Matteo Salvini ha suscitato un piccolo maremoto di scontento a diversi livelli. A partire dalla dichiarazione nettissima: «Qui in Veneto come a Roma, pre condizione per un’alleanza con noi sarà il sostegno all’autonomia». E a chi gli chiedeva come la si mette con Fratelli d’Italia che a Roma non sempre appare propriamente sulla stessa lunghezza d’onda, Salvini ha risposto: «Dovete chiederlo a loro». Toni non troppo concilianti utilizzati nel capoluogo scaligero all’indomani della morte di Stefano Bertacco, senatore proprio di Fdi. Ambienti vicini alla dirigenza del partito di Giorgia Meloni parlano senza mezzi termini di «grandissima irritazione per l’incredibile mancanza di tatto».

Qualche colonnello sbotta «A camera ardente ancora aperta, dopo aver scelto giusto Verona per avviare la campagna per le Regionali, Salvini non spende una sola parola per Bertacco dimostrando una mancanza di sensibilità che infastidisce non poco. Non c’entra certo l’autonomia». Il concetto di «andiamo anche da soli se non c’è convergenza sull’autonomia» è stato ripetuto scientificamente da Salvini anche ieri mattina nella tappa vicentina del suo mini tour. E c’è chi ci vede «segniamo il territorio» anche alla luce dei sondaggi che danno Fdi in ascesa.

Non sono in pochi, infine, a sottolineare come lo stesso Salvini, in era pre-Papete quando stava al governo, non abbia voluto o potuto concretizzare nulla sul fronte dell’autonomia. Il coordinatore veneto di Fdi, Luca De Carlo, deputato e sindaco di Calalzo si fa custode della memoria storica, per così dire, «Fdi si è schierata convintamente a favore del quesito che, è bene ricordarlo, chiedeva “maggiori forme di autonomia”. La posizione del partito in Veneto è stata netta. Prova ne sia che a Calalzo, in cui sono stato eletto a larga maggioranza, si è registrata la seconda maggior partecipazione al voto di tutta la regione. Si può dedurre che il sindaco non era certo contrario…Alla Lega diciamo sempre che non ci può rimproverare nulla nell’anno e mezzo in cui erano al governo e non hanno avuto tempo per finalizzarla e portarla a casa».

Fonte Corriere del Veneto

Gianantonio Bevilacqua
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Gianantonio Bevilacqua, giornalista pubblicista dal 1998 Ordine dei Giornalisti - Regione Lombardia. , Esperto di difesa e politica

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