Sala, basta smart working, basta “stare a casa tanto lo stipendio arrivo lo stesso”. (video)

E no caro Sindaco lo smart working non significa assistenzialismo, significa lavoro da casa. Non so i dipendenti del suo comune, ma i lavoratori delle aziende private che hanno, gioco forza, usufruito di questo strumento, hanno lavorato. Hanno svolto le loro mansioni, a volte addirittura senza limite di orario.

Lei nel video che ha pubblicato fa riferimento ad una articolo del Corriere della Sera che cita sia l’articolo1 della Costituzione, sia come nel primo dopoguerra la ricostruzione e la fortuna economica del paese si sia compiuta grazie al lavoro. Benissimo, però le ricordo che i tempi sono cambiati e con essi il modo di lavorare.

Sa cosa significa applicare, laddove è possibile, lo smart working? Significa che le aziende risparmiano sostanzialmente in ambienti, abbassando l’energia necessaria per il riscaldamento e il refrigeramento e con essa l’inquinamento prodotto. Significa che il lavoratore non è costretto a usare i mezzi, e specie nella città che lei governa ve ne sono ancora tanti altamente inquinanti, oppure ad usare il proprio automezzo per recarsi al lavoro, e questo gioco forza diminuirebbe le emissioni di agenti inquinanti. E tutto questo un buon sindaco dovrebbe saperlo.

Sa una cosa dottor Sala? Un buon sindaco, lungimirante, dovrebbe anzi incentivare questo strumento che renderebbe notevolmente più vivibili le città.

Oppure siamo ancora alla mentalità ottusa che gli imprenditori vanno penalizzati perché capitalisti?

Mi spiace signor sindaco constatare che una metropoli europea e mondiale come Milano sia governata in questo modo.

Io non so con che tipo di lavoratori lei a che fare, però le posso garantire che la maggior parte di quelli che hanno avuto la fortuna, pur in un momento tragico come questo, di utilizzare questo strumento hanno svolto pienamente le loro mansioni e “non sono stati a casa tanto lo stipendio arriva lo stesso”.

A queste cose non siamo abituati, specie a queste latitudini.

Roberto Pisani
Roberto Pisani 102 altri articoli
Regista televisivo e teatrale

1 Commento

  1. Le sue statistiche sulla durata media della vita lavorativa, mi fanno solo andare in bestia.
    Ho 57 anni, lavoro da quando ne ho 20 (e sono già a 37…) e andrò in pensione tra dieci anni. Dopo 47 anni di lavoro. Se trovo chi fa quelle statistiche, potrei diventare violento…
    E poi sentire che “è ora di tornare al lavoro” sostenendo in pratica che lo smart working non è lavoro, mi fa capire come sia stato lo smart working di questo personaggio, che spero possa sparire dalla vita politica di Milano il più presto possibile.
    Tutti quelli che conosco che lavorano o hanno lavorato in smart working (incluso il sottoscritto) hanno lavorato di più di quando erano in ufficio. Senza orari, senza pause che si potessero definire tali, sempre connessi. Dalle 9 di mattina alle 9 di sera…
    Quindi, caro sindaco, veda di non dire queste baggianate, e magari provi lei a lavorare per davvero.

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