Ma chi te lo fa fare? Perché quotarsi in Borsa?

Quaderni di Economia di Marcus Dardi

Ma perché mi devo quotare in Borsa?

Se leggete la biografia di Donald Trump vedrete che da quando si è quotato in Borsa, la sua bancarotta dovuta ad investimenti estremamente megalomani fatti ad Atlantic City, per il suo casinò resort “Taj Mahal”, si è trasformata in una ricchezza super-moltiplicata.

Per poter emettere delle azioni, una società deve quotarsi in Borsa.

La Borsa è oggi interamente telematica e tutte le operazioni e i titoli vengono gestite e scambiate tramite computer superveloci: anche con procedure automatiche di software dedicati.

Un’azienda che intende aprirsi al mercato incomincia ad offrire le sue azioni con una IPO: offerta iniziale d’acquisto, (IPO = initial public offering).

In base alla domanda e all’offerta si determina l’andamento del valore delle azioni.

Con la IPO le azioni vengono vendute sul mercato primario dove gli investitori sono normalmente operatori istituzionali. L’azienda riceve denaro liquido solamente quando emette le azioni per la prima volta.

Nella seconda fase, una volta che la Società si è quotata in Borsa, le sue azioni potranno essere comperate e vendute a tutti gli operatori tramite il mercato secondario.

Tramite queste operazioni si permette agli investitori di acquistare parti di proprietà dell’azienda in maniera più facile e veloce.

Perché quindi quotarsi in Borsa? Quali sono i vantaggi?

Essendo in due, investitori e azienda vediamo i vantaggi di entrambe le parti.

Per gli investitori:

se qualcuno vuole acquistare una parte azionaria di un’azienda, se questa non è quotata si deve procedere con accordi privati con la proprietà e questo non è proprio così facile.

Se invece una Società SPA è quotata in Borsa è sufficiente rivolgersi al mercato, seguire le sue regole e procedere all’acquisto.

Le società quotate sono soggette a leggi severe di trasparenza rispetto alle società non quotate in Borsa.

Questo offre più protezione e garanzia agli investitori.

Per le società quotate:

le società si quotano in Borsa per ricevere capitali a fronte della loro espansione e necessità di sviluppo, di investimenti in infrastrutture, macchinari ecc.

Le società quotate hanno maggiore visibilità e questo è un beneficio poiché migliorano la loro immagine di fronte agli investitori e ai consumatori.

Una società quotata in Borsa è ritenuta più affidabile, generalmente, di una non quotata.

https://www.youtube.com/watch?v=yG_cZTde5-Q

Un abbraccio/ a big Hug

Marcus Dardi

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