Elisabetta Spitz: “Venezia protetta dall’acqua alta già da fine giugno.”

Siamo finalmente arrivati alla conclusione della vicenda Mose di Venezia? Parrebbe di si, almeno stando alle parole del commissario straordinario Elisabetta Spitz, a poche ore dall’ultima prova di sollevamento delle schiere di paratoie a Chioggia e Malamocco, avvenuta qualche giorno fa. Il funzionario ha inoltre confermato la consegna “per il 31 dicembre 2021, ma la riformulazione del cronoprogramma dei lavori e la predisposizione entro l’estate delle procedure per il sollevamento del sistema, in cui saranno fissate le altezze di marea a cui sarà possibile autorizzare il sollevamento delle paratoie, renderanno possibile proteggere Venezia dall’acqua alta già dal prossimo autunno”.

Insomma dell’acqua alta a Venezia sembra che possa rimanere solo il ricordo, oltre agli strascichi giudiziari e le polemiche che la vicenda ha provocato.

Ricordiamo infatti che l’ex governatore del Veneto Giancarlo Galan, predecessore di Luca Zaia di cui è stato il vice, fu condannato, dopo patteggiamento, nel 2017 a due anni e dieci mesi, oltre al pagamento di cinque milioni e 800 mila euro e alla confisca di una villa sui Colli Euganei del valore di oltre due milione e mezzo di euro, per aver “lucrato” sulla realizzazione di questa ed altre opere.

Il programma di formazione delle squadre preposte al sollevamento delle barriere, proseguito anche in questa fase di emergenza Coronavirus – ha aggiunto la Spitz – ci consente oggi un test importante che prevede il sollevamento in contemporanea di 37 paratoie potendo coordinare grazie al ponte radio dell’esercito le 19 barriere di Malamocco e le 18 di Chioggia”. Infatti, in attesa che venga realizzato il collegamento primario via fibra ottica, al momento le comunicazioni dati e voce fra le varie bocche del porto sono garantite da un ponte radio installato grazie ad un protocollo d’intesa sottoscritto con la Difesa.

Un’ultima prova complessiva è prevista per fine giugno, con la chiusura in contemporanea di tutte le 78 barriere del Mose, che dovrebbero garantire la sicurezza della città lagunare e scongiurare inondazioni come quella dello scorso novembre.

foto Vincenzo Pinto

Roberto Pisani
Roberto Pisani 102 altri articoli
Regista televisivo e teatrale

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