Tutti la conoscono, ma pochi ne sanno la storia: la Bella Gigogin

di Marcus Dardi

Se il gazzettino Padano per realizzare la sua sigla ha scelto il ritornello della Bella Gigogin, non lo ha fatto per caso, ma a ragion veduta.

Questa canzone popolare, non è solo folk, ma è un vero e proprio documento storico di cui vale la pena farne l’esegesi.

Fu scritta dal maestro Paolo Giorza nel 1858 che la volle usare per veicolare, con allegria e allegorie, un preciso messaggio politico al popolo milanese vessato dalla dominazione e dalle tasse austriache. Questa canzone ha lasciato un segno indelebile nella storia del nostro Risorgimento sia per Milano che per l’Italia intera.

Vediamone ora i significati.

Gigogin, in piemontese, è il diminutivo del nome Teresina che era una vivandiera che lavorava nella sua locanda milanese del lontano 1848.

Il Regno d’Italia è nato il 17 marzo del 1861 con l’unione di casa Savoia con il Regno delle due Sicilie. Prima di allora la Lombardia faceva parte del Regno del Lombardo-Veneto dominato e soggiogato dagli austriaci.

La Lombardia era uno dei territori più ricchi dell’impero Austroungarico perché era già molto industrializzato e di conseguenza tartassato dalle tasse imperiali. Milano era anche la vice capitale dell’impero.

La nostra Gigogin, la Teresina, non era solo una semplice vivandiera, era anche una staffetta dell’esercito del Generale “La Marmora”. Portava i messaggi dell’esercito di liberazione Lombardo ai Piemontesi che stavano preparando un intervento di liberazione.

Le parole della storica canzone “La Bella Gigogin”, contengono molte allegorie anti-imperiali, ed eccole spiegate!

Daghela avanti un passo era un richiamo ed un invito all’esercito piemontese a venire in Lombardia per liberarla dagli austriaci.

La dis che l’è malada vuol dichiarare che la Lombardia soffriva a causa della dominazione dell’impero austroungarico.

Per non mangiar polenta era un riferimento al colore giallo presente nella bandiera austriaca di quei tempi.

Lassala maridà auspicava ed invocava l’alleanza tra Vittorio Emanuele II e Napoleone III contro il regno Austro-ungarico.

Ci tramanda la Storia che questa canzone venne suonata per la prima volta la sera di San Silvestro, al Teatro Carcano di Milano era il 31 dicembre del 1858. Fu un successo unico e la canzone, suonata davanti al governatore austriaco come gesto di sfida, venne ripetuta 8 volte per le richieste di bis del popolo esultante. Il colmo fu, che dato il successo del brano, gli austriaci la inserirono nel repertorio della loro banda e i milanesi se la ridevano alle loro spalle.

Dopo aver letto questa spiegazione sono sicuro che resterete affascinati e non resterete insensibili al gran coraggio dei nostri avi che lottarono con amor di patria per la loro e la nostra Libertà.


Video – La Bella Gigogin –
https://www.youtube.com/watch?v=O0PxELwbdSY

Un abbraccio/ a big Hug

Marcus Dardi

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