Pappalardo, gli assembramenti falli nella tua Palermo e non a Milano (poi ci accusate di essere noi gli untori)

Gilet arancione d’ordinanza e bandiere tricolori – ma con la mascherina abbassata o in molti casi assente – il movimento dei Gilet arancioni è sceso in piazza stamattina per manifestare in piazza del Duomo, a Milano. Capitanati dal leader Antonio Pappalardo, al grido di ‘libertà’ e ‘dignità’, i manifestanti sono tornati ad avanzare le loro richieste: la fine del governo Conte e l’avvio di un nuovo governo nazionale, l’elezione di un’assemblea costituente per approvare una nuova legge elettorale e la coniazione della lira italica. Quella organizzata nel capoluogo lombardo non è l’unica iniziativa dei gilet arancioni, che si sono radunati in centinaia in tutte le principali piazze italiane, da Roma a Napoli.

Da giorni la Sicilia insieme alla Sardegna insistono per il passaporto sanitario per i cittadini del Nord ed in particolare i Lombardi in visita nelle due isole. Nel contempo il signor Pappalardo, di Palemmo, si permette di organizzare una manifestazione tricolore in piazza Duomo, in barba a tutte le regole di distanziamento e obbligo di mascherina.

Se non sei capace di organizzare una manifestazione secondo le regole, puoi stare tranquillamente a casa tua, dei tuoi gilet arancioni e delle tue bandiere tricolori ne facciamo volentieri a meno.

Fonte parziale Adnkronos

Gianantonio Bevilacqua
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Gianantonio Bevilacqua, giornalista pubblicista dal 1998 Ordine dei Giornalisti - Regione Lombardia. , Esperto di difesa e politica

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