Il cetriolo: benefici del frutto estivo

di Manuel Gallo

L’arrivo del caldo estivo può darci alla testa, rinfreschiamoci le idee.
Ma come? Bisogna trovarsi preparati ad affrontare l’afa del mese di luglio su tutti i fronti, soprattutto nella quotidianità dei pasti giornalieri. Possiamo rinfrescarci le idee.


Esiste un frutto, rinfrescante, composto per il 95% di acqua, ricco di sali minerali, vitamine e fibre. Approfondiamo meglio l’argomento del cetriolo.
Questo frutto è una forte risorsa per il settore dell’estetica ma sicuramente non delude in ambito culinario e decorativo su cocktail molto rinfrescanti ed estivo, come un dissentate Moscowmule o Gin tonic.

Può essere consumato in vari modi, sotto forma liquida (ricavandone un succo), intero, sottaceto oppure utilizzandolo per rilassarsi appoggiandolo sulla fronte o sugli occhi durante una maschera facciale, per ridurre le borse sotto gli occhi.


Già nell’antichità i medici lo consigliavano per rendere “più bella la pelle”, infatti riesce a renderla più morbida ed elastica. Consigliato il suo succo subito dopo una lunga esposizione solare.
Ha un contenuto energetico di alto livello, grazie alla vitamina B, che è contenuta in carni rosse e in latticini, in grado di sostituire questi ultimi.

Il cetriolo è un amico fidato del popolo femminile. Le sue capacità, che accompagnate a una sana alimentazione, possono dare risultati strabilianti, inserendolo nella dieta per la perdita di peso. Una centrifuga di cetriolo e mela è lo spuntino pomeridiano ideale.
Non è una cura, ne assicura la formazione ma contenendo lariciresinolo, pinoresinolo e secoisolariciresinolo, aiuta le persone affetta da una grave malattia come il cancro (nel caso particolare di cancro al seno e ovaie ), eliminando le tossine.

Il cetriolo: benefici del frutto estivo 1 Nord Notizie

Sull’aspetto calorico ha una impatto minimo, con 15 calorie per 100 grammi, così risultando un alimento leggere, facile da digerire, saporito e dissetante.
I vantaggi enormi sono che può essere consumato con la buccia, avendo un grande quantitativo di fibre e consumandolo crudo non si incorre nel rischio di perdere i benefici principali quali sono le vitamine idrosolubili e termolabili, la vitamina C.

È una pianta che non ama i periodi invernali, venedoci in soccorso nei periodi estivi, dandoci una boccata di aria fresca.
La sua raccolta inizia a giugno, proseguendo per tutto il periodo caldo dell’anno, fermandosi però a settembre con l’arrivo dell’autunno.

Il cetriolo si differenzia in base al colore, che può essere più tendente a un verde scuro o chiaro, in base alle dimensioni cosi da riconoscere tre varietà del frutto.
[ ] Il lungo (40-50 cm, conosciuto nei mercati del Nord Europa).
[ ] Il medio (18-24 cm, più conosciuto in italia)
[ ] Il corto (6-7 cm, utilizzato dall’indrustria dei sott’aceti)

Abbiamo illustrato vari modi per utilizzare il nostro fresco frutto. Oltre che essere fresco e dissetante, prima di di consumarlo bisogna sapere se è amaro o meno, come?
È infine utile sapere che si può incontrare il rischio che il nostro frutto sia stato sottoposto a stress, causato da sbalzi di temperatura o varie impollinazioni da altre piante.


Ci sono leggende che ci spiegano che il nostro frutto quando è amaro bisogna tagliare le due estremità, e con esse sfregare sul frutto con un movimento circolare e se fuoriesce una schiuma a quel punto il sapore l’amarognolo era scomparso. In realtà il sapore amaro si trova sulla buccia o al di sotto di essa, non comprendendo l’intero alimento fino in profondità. Quindi non era la schiuma ad eliminare l’amaro, ma l’allontanamento del cetriolo attaccata al penduncolo.

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