Lombardia “scippata” della sperimentazione sul plasma immune spostata d’imperio a Pisa. Fontana: “L’importante è il risultato”

Aifa e Iss tagliano fuori gli ospedali Poma di Mantova e San Matteo di Pavia.

Perché il governo ha affidato la sperimentazione della cura con il plasma contro il coronavirus, nata dalla collaborazione dell’ospedale di Pavia e di Mantova, all’Università di Pisa? «Bella domanda, la cosa importante è che ci sia la massima collaborazione» tra gli istituti e che «si raggiunga un risultato».

Lo ha detto il governatore della Lombardia Attilio Fontana, a Mattino Cinque. «In questo momento credo che si debba riconoscere merito ai nostri ricercatori e se si è deciso che non si deve dare un riconoscimento politico va bene cosi, l’importante è che si riesca ad arrivare ad una soluzione per il virus», ha risposto Fontana a chi gli chiedeva se questa scelta indicasse un mancato riconoscimento dell’eccellenza lombarda.

Certo che il dubbio nasce spontaneo. In un periodo in cui si cerca di delegittimare le Regioni ed in particolare Regione Lombardia, cercando di togliere competenze soprattutto sulla sanità, lo spostamento di uno studio di eccellenza, svolto tra Mantova e Pavia verso un istituto fuori dalla Regione, la volontà da parte del Governo di nascondere ciò che viene fatto di positivo dagli istituti di ricerca regionali appare sempre più evidente

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