Meccanismo europeo di Stabilità (Mes). Pinocchi e mercati rionali

Facciamo chiarezza sul MES, il Meccanismo Europeo di Stabilità

Da qualche mese si parla del MES da parte di tutte le forze politiche. Spesso a sproposito o meglio volutamente falsificando il contenuto del trattato europeo, le modalità e i tempi della sua approvazione. Tutto ciò confidando nel fatto che la stragrande maggioranza dei cittadini non ha ben chiaro che l’Europa si regge su trattati tra Stati, che sono ratificati dopo mesi e mesi di trattative tra gli stessi, e si basa su direttive che vengono sempre prima discusse con gli Stati e poi votate nel Parlamento europeo per poter essere adottate.

La modalità “nottetempo” quindi è roba da palazzi romani. Ma si sa che chi ha mele, vende solo mele. Precisate le pessime comunicazioni romane, spieghiamo velocemente cosa è il MES. È un fondo che può raccogliere fino a 700 miliardi di euro (ogni Stato contribuisce con una sua quota parte). Il fondo può essere richiesto e ottenuto da uno Stato nel caso in cui si trovi in serie difficoltà economiche, dopo aver ottenuto l’autorizzazione degli altri Stati membri e stabilito anche il livello delle condizioni cui sarà sottoposto (i famosi cappi al collo).

Chi ha già utilizzato il Meccanismo Europeo di Stabilità (Mes)

Al fondo si sono già rivolti oltre alla Grecia anche la Spagna, il Portogallo e l’Irlanda. Per ognuno di questi Stati sono state determinate condizioni diverse in base ai parametri economici di ciascuno. Ecco perché la Grecia ha vissuto una tragedia e gli altri Stati invece ne hanno ricavato giovamento.

A seguito dell’attuale crisi sanitaria europea causata dal covid 19, tutti gli Stati membri hanno bisogno di denaro per fronteggiare l’emergenza e hanno pensato di attingerlo al Meccanismo Europeo di Stabilità (Mes) che attualmente ha raggiunto la somma di 400 miliardi di euro. E che cosa hanno legittimamente deciso? Hanno deciso che, siccome la crisi sanitaria investe tutti gli Stati, per questa volta nessuno dovrà sottostare ad alcuna condizione per poter accedere al fondo e che l’accesso è consentito fino ad un massimo del 2% del PIL. In pratica tutti sono concordi che i denari saranno prestati ad un tasso di interesse vicino allo 0% purchè siano spesi per la sanità e correlati.

Mes, Meccanismo europeo di stabilità
Da noi chiamato MES, meccanismo europeo di stabilità


Si tratta di prestito, ovviamente, perché gli alberi dei soldi non crescono nemmeno nel famoso romanzo di Collodi. E questo vale per tutte le istituzioni Europee. I partiti che fanno credere ai cittadini che si possono pretendere denari a fondo perduto, non sono altro che divertenti declinazioni di Pinocchio, dediti a manovrare nottetempo per altri motivi.

All’Italia spettano complessivamente 37 miliardi di euro per rimettere in sesto la sanità nazionale, per assumere medici e infermieri, per potenziare la sanità territoriale ove serve, per acquistare respiratori, macchinari, mascherine, tamponi e sierotest.

E poi, udite, udite, per acquistare le fiale di vaccino sufficienti per tutti. Si, perché anche i vaccini non pioveranno dal cielo per grazia ricevuta. Ecco oggi Conte va a trattare con gli altri Stati europei una sola condizione che è rimasta aperta: chi accede al meccanismo Europeo di stabilità (MES) per la sanità, dopo quanti anni dovrà restituire il prestito? Ciò a dimostrazione che nessuno in Europa ha ancora firmato nulla perché mancava questo ultimo capitolo.

In questa fase così delicata e inedita (utilizzo del Meccanismo europeo di Stabilità MES derogando da condizioni capestro per tutti), in Italia invece di decidere a favore degli italiani, c’è chi continua inesorabilmente a sbraitare o a inscenare pantomime da mercato rionale nelle aule parlamentari, attraverso la stampa e con le fake news sui social. Vantandosene orgogliosamente per giunta. Sono i Pinocchi nazionali che manovrano, loro si, nottetempo (di notte le pensano e di giorno le esternano con incessante lavorìo).

Ora più volte, in questi ultimi 2 anni mi sono chiesta se sanno di essere al mondo o se fingono furbescamente di essere Pinocchi. Dovunque stia la verità, una cosa è certa: continuare a far credere al popolo che i soldi possono piovere dal cielo, che i vaccini cresceranno sugli alberi e i respiratori nascono sotto i cavoli insieme ai bambini, serve solo a far odiare l’UE a prescindere. E serve a rendere accettabile al popolo l’idea che uscire all’Ue sia cosa buona e giusta.

Per andare con chi, considerando che da soli non si va da nessuna parte? Con la Cina o con la Russia? A far loro da servitori? Servitori per servitori, meglio servire l’Europa. Per tutta una serie di motivi, primi fra tutti la libertà e la democrazia.

Per carità, finora l’Europa ha fatto un po’ “schifìo”. Ma sono convinta che il covid19 riuscirà a piegarla a più miti consigli: per esempio riscrivere tutti i trattati? Certo che si.
Lo stanno già facendo col Meccanismo Europeo di Stabilità, MES. E allora, che ci sia Conte o Mandrake al governo, serve che l’Italia si porti a casa i 37 miliardi per la sanità.

E se a Roma Pinocchi e pagliacci non vogliono farlo, forse sarebbe il caso che il Lombardo-veneto invece di cincischiare con “apro-chiudo, apro con mascherina, apro senza, apro tutto, apro un po’ per volta”…. per salvarsi da Cina e Russia chiedesse alla Commissione europea di accedere al MES per la quota parte del 2% del Pil lombardo-veneto per le spese sanitarie regionali. Del resto la sanità, in Costituzione, è regionale. Non è giuridicamente forte, ma politicamente si: finirebbe davvero l’era dei Pinocchi e dei mercati rionali in Parlamento e inizierebbe l’era del rispetto dell’interesse dei cittadini.

Avatar
Irene Aderenti 3 altri articoli
Editorialista di NordNotizie - Ex Senatrice della Repubblica

Scrivi il primo commento

Rispondi, replica o rettifica