Lombardia. Da oggi coprire naso e bocca. La rivincita dei musulmani.

Dopo i divieti di Regione Lombardia che impedivano alle donne musulmane di entrare negli edifici pubblici a viso coperto, oggi con l’obbligo di coprire naso e bocca, non necessariamente con la mascherina protettiva, ma anche con foulard e sciarpe, la comunità femminile musulmana si prende la sua rivincita.

Un giusto provvedimento quello della Giunta Regionale lombarda nel 2015 che vietava l’ingresso nei luoghi pubblici a persone che avessero il volto coperto. Quindi vietato il casco, ma anche vietato il burqua. Fu una vittoria storica che per la prima volta andava contro il permissivismo nei confronti della popolazione di religione musulmana ma soprattutto tendeva a far rispettare a tutti le nostre regole senza sconti.

Ci immaginiamo oggi, 5 Aprile, data di entrata in vigore della ordinanza del presidente di Regione Lombardia Fontana, la moltitudine di pernacchie e sbertucciamenti che la comunità musulmana starà indirizzando al governo lombardo.

Vero è che di uffici pubblici aperti ce ne sono pochini da far risultare effimero il loro desiderio di rivalsa. Resta loro comunque, anche solo a livello di soddisfazione, vedere chi ha approvato il divieto, oggi emanare l’ordinanza di obbligo di coprire naso e bocca grazie al coronavirus

La legge del contrappasso è sempre valida.

Gianantonio Bevilacqua
Gianantonio Bevilacqua 238 altri articoli
Gianantonio Bevilacqua, giornalista pubblicista dal 1998 Ordine dei Giornalisti - Regione Lombardia. , Esperto di difesa e politica

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