Ciao Lombardi! Sono di Bergamo e ho vinto il coronavirus

Bergamo. Buon giorno a tutti i Lombardi e a tutte le Lombarde. Sono Nico e voglio raccontarvi una bella storia perchè ho avuto il coronavirus e sono riuscito a guarire. Ero in casa da un mese, sono ancora a casa. E’ stata qui la guardia medica e ho fatto il secondo tampone. Proprio oggi mi ha telefonato e mi ha detto che sono fuori dalla quarantena. Ne sono uscito e sono a posto.

Mi sono ammalato di coronavirus, ed era meglio se non succedeva, sono stato in casa e ho seguito le regole. In questi giorni ho però visto che c’è un bel problema a livello locale. La Lombardia non ha avuto quel che lo Stato Centrale avrebbe dovuto darle. Anzi, la burocrazia italiana ha fatto in modo che le cose non funzionassero bene. Alla regione occorrerebbe l’autonomia per poter gestire meglio questi problemi. Infatti in questo momento l’autonomia è essenziale per la Lombardia e per le altre regioni d’Italia.

Torno a ripeterlo. L’autonomia deve essere una priorità per tutti i Lombardi e per tutte le Lombarde, perchè se ci fosse stata, Fontana avrebbe potuto dichiarare subito la zona rossa ad Alzano Lombardo, in provincia di Bergamo, e avrebbe potuto utilizzare anche l’esercito.
Avrebbe anche potuto fermare alla stazione di Milano tutta quella gente che poi è scappata giù al sud e ha infettato anche il resto dell’Italia.

Quindi l’autonomia sarà la questione primaria per tutti i lombardi. Io per lombardi intendo tutta la gente che abita in Lombardia e che ha dato un contributo a costruire il tessuto sociale lombardo. Raccomando ancora di stare in casa e di rispettare le leggi perchè il coronavirus non è imbattibile.
Perciò, forza lombardi! perchè siete lombardi, ed essere lombardi vuol dire “tanta roba. Ciao Lombardia

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