Confindustria perplessa sulla chiusura e il Decreto forse slitta al 25 marzo

Non sembra volersi esimere da pessime figure il Governo italiano e, non ancora sopite le critiche ricevute per la scelta di fare una diretta Facebook del Presidente del Consiglio per parlare alla Nazione, il Governo incassa altre critiche per l’indeterminatezza dei contenuto del decreto che tutti stanno ancora aspettando circa le attività industriali che dovranno chiudere per l’emergenza Coronavirus.

In particolare in una lettera del Presidente di Confindustria Vincenzo Boccia indirizzata al Presidednte del Consiglio si chiede al  Governo di scegliere bene cosa fermare e cosa no. Perché è alto il rischio concreto di vedere interrotte delle forniture indipsensabili per i processi produttivi delle attività considerate essenziali rischiando inoltre di creare le condizioni, nella maggiornaza dei casi, per non poter riaprire più.

Un vero e proprio Allarme economico e Sociale che arriva a ridosso dell’ennesimo Decreto che questo Governo si trova a dover elaborare inseguendo le problematiche legate a questa pandemia che purtroppo si sta rivelando letale anche per l’economia.

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Franco Colombo 13 altri articoli
Editorialista NordNotizie

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