L’iniziativa degli Industriali di Confimi Industria per la scadenza delle tasse del 16 marzo

Paolo Agnelli Confimi

Importante iniziativa degli Industriali di Confimi Industria, associazione nazionale che associa 40.000 aziende, che responsabilmente invita i propri iscritti ad onorare la scadenza del fisco del 16 Marzo ma al contempo chiede con forza interventi decisi per il sostegno delle imprese in questo momento di emergenza.

Confimi

“F24, lunedì io pago”, il manifesto di Confimi Industria. Ma serve un piano Marshall a fisco ridotto, subito!

“Ci rivolgiamo a tutti i colleghi imprenditori e li invitiamo a sostenere le casse erariali e a non profittare della situazione d’emergenza confidando in uno slittamento generale, che probabilmente non ci sarà, se non per settori e per le imprese più piccole”.

“F24 lunedì io pago” è il manifesto di esortazione e di protesta di Confimi Industria Confederazione dell’industria manifatturiera italiana che incoraggia gli imprenditori che hanno i conteggi pronti e non sono stati già travolti da problemi di liquidità, a rispettare la scadenza fiscale di lunedì 16 marzo ormai alle porte.

“Viviamo una situazione sconcertante”

“Viviamo una situazione sconcertante” ricorda la giunta di presidenza di Confimi Industria “alla vigilia della scadenza del 16 marzo, non sono arrivare indicazioni ufficiali circa la sospensione o il rinvio di queste imposte”. E domandano provocatoriamente “Il fisco viene prima della salute? Comprendiamo le esigenze di bilancio in questa delicatissima fase: il rischio di crollo delle entrate erariale esiste, ma il messaggio che arriva non è certo positivo tanto meno incoraggiante”.

Serve senso di responsabilità che alla maggior parte degli imprenditori, quelli che resisteranno anche a questo ennesimo momento drammatico, non manca, ricordano i vertici di Confimi Industria.
“Ci auguriamo altrettanto da parte di Governo e Parlamento nel cogliere l’appello per un biennio a fisco ridotto dove fisco e burocrazia non siano la priorità. Le imprese che sopravviveranno alla quarta recessione dal 2007 devono potersi dedicare – senza zavorra alcuna – agli aspetti produttivi e commerciali” tuonano gli imprenditori del manifatturiero italiano.

Al netto delle disposizioni contenute nei decreti d’urgenza già emanati e di quelli che saranno emanati per le scadenze di questi giorni Confimi Industria ha già individuato alcuni adempimenti non indispensabili da eliminare o sospendere (plastic tax, sugar tax, durf e durc, stretta compensazioni, ISA, trasparenza contributi in nota integrativa, adeguamento nuove specifiche FE e RT, …) così come ha evidenziato quelle misure in grado di agevolare gli equilibri finanziari degli operatori (recupero immediato Iva fallimenti e insoluti anche ordinari, compensazione multilaterale crediti/debiti commerciali e stop reverse charge e split).

“Il mio F24 è pronto e lunedì pago. Poi però avanti subito con un concentro piano Marshall a burocrazia ridotta”

Firmano:
Paolo Agnelli, gruppo Alluminio Agnelli – Presidente Conifimi Industria
Arturo Alberti, Alberti Lamiere srl – Vice Presidente Vicario Confimi Industria
Flavio Lorenzin, Lorenzin Lamiere Srl – Vice Presidente Confimi Industria
Riccardo Chini, Calvi Holding – Vice Presidente Confimi Industria
Renato Della Bella, Gruppo Centro Nord spa – Vice Presidente Confimi Industria
Francesco Ferrari, Ferrari Costruzioni Meccaniche – Vice Presidente Confimi Industria

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Editorialista NordNotizie

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